Sono la dottoressa Lucrezia Grazioli, Psicologa e Sessuologa clinica di Mantova, iscritta all’albo degli psicologi Lombardia n.27617.

Dopo aver conseguito il diploma di maturità in ambito socio-sanitario, ho proseguito il mio percorso formativo presso l’Università degli Studi di Parma, dove mi sono laureata in Psicologia clinica e dell’intervento sociale con una tesi dal titolo “Vulvodinia: atteggiamenti, stereotipi e rappresentazioni sociali nella letteratura psicologica”. Questo lavoro ha segnato l’inizio del mio interesse clinico e scientifico per il tema del dolore pelvico-genitale femminile e, più in generale, per le problematiche dell’area sessuale.

Negli anni successivi ho approfondito queste tematiche attraverso una formazione specifica in Sessuologia Clinica, frequentando il Master di II livello promosso da Giunti Psychometrisc e il centro il Ponte di Firenze, grazie al quale ho conseguito il titolo di sessuologa clinica.

Svolgo la mia professione di Psicologa e Sessuologa a Mantova, presso il Centro Salute 360 e a Campitello di Marcaria, qui collaboro attivamente con altre figure professionali per offrire un approccio integrato e multidisciplinare orientato al benessere psicofisico della persona.

Ho inoltre collaborato con l’Azienda Ospedaliera “Carlo Poma” di Mantova, all’interno del Dipartimento di Salute Mentale. In questo contesto ho condotto, insieme all’équipe, gruppi psicoeducativi dedicati all’affettività e alla sessualità, nonchè alla gestione delle emozioni. Continuo inoltre a partecipare ai gruppi multifamiliari che il servizio propone per i pazienti e i loro familiari.

Parallelamente alla pratica clinica, sto attualmente frequentando la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica “Il Giroscopio” di Mantova, una formazione quadriennale che integra teoria, supervisioni cliniche e analisi personale. In questo contesto continuo a sviluppare una lettura sempre più profonda del mondo interno del paziente e delle dinamiche relazionali che emergono nel setting terapeutico.

Il mio lavoro si fonda sull’ascolto profondo e non giudicante della persona, nella convinzione che ogni sintomo porti con sé un significato e una storia che meritano di essere compresi, ascoltati e trasformati.